| titolo
del film: |
troy |

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| titolo
in lingua originale: |
troy |
| produzione: |
usa
- warner bros |
| durata: |
160' |
| genere: |
storico
- azione |
| sito
ufficiale: |
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| regia: |
wolfgang
petersen |
| cast: |
brad pitt (achille)
eric bana (ettore)
orlando bloom (paride)
diane kruger (elena)
rose byrne (briseide)
saffron burrows (andromaca)
sean bean (ulisse)
brian cox (agamennone)
peter o'toole (priamo)
brendan gleeson (menelao)
john shrapnel (nestore)
mark lewis jones (tectone)
julie christie (teti)
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| valutazione
di titen.it: |

epico |
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Nel
1193 A.C. i principi di Troia, Ettore e Paride, si trovano a Sparta
per suggellare la pace tra i due popoli. Paride, il minore tra i
due, si innamora della splendida Elena, moglie di Menelao, convincendola
a salpare con lui. L'onta colpisce Menelao, che privato del suo
onore, si rivolge al fratello Agamennone chiedendogli l'appoggio
contro Troia.
Re Agamennone, che ha già riunito gran parte della Grecia
sotto la minaccia del suo esercito, accetta di appoggiare il fratello
nascondendo le vere intenzioni che lo portano in guerra: schiacciare
la leggendaria città di Troia e sottomettere il suo potentissimo
esercito.
I greci possono contare sull'appoggio di Achille, guerriero imbattibile:
il suo ardore e la sua forza in battaglia sembrano essere eguagliati
solo dall'abilità di Ettore, comandante dell'esercito troiano,
che però non ha sangue divino nelle sue vene, al contrario
dell'eroe greco. |
| finale: |
Attenzione:
il collegamento svela chiaramente la conclusione del film.
leggi
il finale di "troy" |
recensione:
[a cura di san]
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Come accade spesso, la critica è stata severissima nel
giudicare Troy: uno scempio, sarebbe blasfemo e immorale modificare
un poema proprio della nostra cultura al fine di crescere generazioni
ignoranti; il tentativo americano di sostituirsi ai padri sacri
della scrittura per sgretolare l'immaginario storico come un'infezione
estesa..
tutto sbagliato, come al solito. Penso alla granitica testardaggine
di chi ha una sola opinione in testa e la porta avanti ad ogni
costo, con crudele accanimento.
Fin dal principio Troy è film di intrattenimento, "liberamente
ispirato dall'Iliade di Omero", come nei titoli viene candidamente
ammesso. la pellicola non vuole sostituirsi ai libri scolastici
o allo studio dei testi antichi e per carità, è
giusto sia così.
Tuttavia non credo che Omero si sia rigirato nella tomba per questa
rivisitazione Hollywoodiana: il copione di Troy non è fedele
alla trama dell'Iliade, ma i sentimenti, l'amore per la patria
e la solennità epica sono rese nel migliore dei modi da
un'attenta regia e da effetti digitali ben realizzati e poco invasivi.
Il film fa riflettere su valori importanti: la passione, il rispetto,
l'ambiguità della guerra, l'immortalità.
Gli attori interpretano bene i loro ruoli: Brad Pitt dimostra
bellezza e forza, sua madre lo rese una semidivinità, ma
Achille vuole ciò che tutti gli uomini inseguono: l'immortalità.
Eric Bana, secondo me il migliore nel cast, è uno straordinario
Ettore, in grado di incarnare tutti i valori del principe buono:
la bontà, la saggezza, il coraggio, la resistenza e l'amore
per la patria, per la moglie e il figlio.
La colonna sonora, curata da Horner, non sempre è all'altezza
del film, ma si riprende in alcune scene di battaglia che ci regalano
un paio di brani davvero belli. "L'immortalità, prendetela:
è vostra!". Questo esclama Achille per incitare i
suoi uomini al momento dello sbarco a Troia. Non sono parole casuali:
Achille, guerriero freelance, sceglie di combattere la sua guerra
proprio per essere ricordato nei secoli a venire, per la propria
gloria e la sua affermazione.
La vita degli uomini è breve, e destinata all'oblio; solo
i più grandi vengono ricordati. Mi chiedo se Omero, più
di tremila anni fa, era consapevole del fatto che lui stesso,
attraverso i suoi scritti, sarebbe divenuto immortale.
Lode a Omero, anche quando Hollywood ci mette del suo.
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