| titolo
del film: |
the
bourne identity |

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| titolo
in lingua originale: |
the
bourne identity |
| produzione: |
usa
- germania |
| durata: |
119' |
| genere: |
thriller
- azione |
| sito
ufficiale: |
|
| regia: |
doug
liman |
| cast: |
matt
damon (jason bourne)
franka potente (marie helena kroidz)
chris copper (conklin)
cliv owen (il professore)killer cecchino
brian cox (ward abbot)
adewale akinnuoye-agbaje (wombosi)
gabriel mann (zorn)
julia stiles (nicolette)
tim dutton (eamon)
denis braccini (picot)
nicky naude (castel)
russel levy (manheim)
orso maria-guerrini (giancarlo)
david selburg (marshall) |
| valutazione
di titen.it: |

avvincente |
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Mar
mediterraneo: 60 miglia a sud di Marsiglia. Un peschereccio recupera
il corpo di un giovane, traendolo a bordo dell'imbarcazione. L'equipaggio
scopre con sorpresa che il naufrago è vivo, sebbene in stato
confusionale. Giancarlo, un marinaio con nozioni mediche, presta
le prime cure al ragazzo scoprendo che ha due proiettili nella schiena
e rinvenendo anche una capsula nascosta da una finta cicatrice,
che cela un piccolo laser recante il numero di un conto presso la
svizzera Gemeinshaft Bank.
Recuperate le forze, ma non la memoria del passato, il ragazzo segue
l'unica pista di cui dispone per recuperare l'identità scomparsa:
giunto nella sede di Zurigo, gli impiegati della banca lo riconoscono
e lo conducono alla sua cassetta di sicurezza. Rimasto solo nel
caveau, il protagonista scopre con sorpresa il contenuto della sua
cassetta: numerosi passaporti stranieri intestati a Jason Bourne,
parecchio denaro e anche una pistola.
Un informatore, appena riconosciuto Bourne, avverte il quartier
generale della CIA, dove la notizia scatena strani movimenti e una
misteriosa inquietudine.. |
| finale: |
Attenzione:
il collegamento svela chiaramente la conclusione del film.
leggi
il finale di "the bourne identity" |
recensione:
[a cura di san]
|
The Bourne Identity è il fortunatissimo thriller d'azione
e spionaggio interpretato da Matt Damon. La sceneggiatura è
accattivante: prendete una spia addestratissima in fuga dalla
CIA, affiancategli un'attrice bella e promettente (la tedesca
Franka Potente, in grado di ritagliarsi uno spazio a Hollywood),
aggiungete intrighi, spionaggio, inseguimenti e mescolateli insieme
con ritmo incalzante. Discrete premesse, è vero, ma difficilmente
la produzione, scommettendo sulle novelle del romanziere Robert
Ludlum, aveva previsto un tale successo ai botteghini americani
e mondiali.
Jason Bourne si risveglia fradicio e confuso a bordo di un peschereccio,
da poco è stato ripescato mentre giaceva alla deriva nel
Mediterraneo. Non ricostruirà nulla di quanto gli sia successo:
un'amnesia totale gli impedisce di ricordare la sua stessa identità.
L'unico indizio da cui partire, per rifarsi una vita, è
un piccolo laser recante il numero di conto di una banca svizzera:
da qui Jason ripercorre una sottile scia di indizi che, lentamente,
lo aiuterà a diradare la confusione.
Storicamente i thriller ispirati da bestseller si sono spesso
rivelati film di successo: Il silenzio degli Innocenti, L'avvocato
del diavolo, Il collezionista di ossa.. The bourne Identity entra
di diritto in questa rispettabile categoria, grazie al fascino
di un passato che non riaffiora, alla violenza spietata dei killer
sguinzagliati dalla CIA, determinata ad eliminare Bourne, che
si ritrova suo malgrado a combattere e a fuggire. Senza sapere
perché.
Bravi gli attori: Chris Copper, nei panni di Conklin, è
dapprima superbo e sicuro di sé, diventando di volta in
volta più nervoso e irascibile, ogni volta che Bourne sfugge
agli agguati dei suoi killer. Bourne, interpretato da Matt Damon,
appare sperduto e annebbiato dall'amnesia, ma all'occorrenza sa
trasformarsi in una macchina da guerra, sulla forza di un addestramento
che riaffiora.
Da segnalare una piccola parte di Julia Stiles, precisa ed efficientissima
nei panni di Nicky, e un'interpretazione intensa, seppur breve,
di Cliv Owen, scritturato per vestire i panni di King Arthur,
a capo dei cavalieri della tavola rotonda in quel di Camelot.
La colonna sonora, curata da John Powell, è all'altezza
del film: nove brani che sanno ben accompagnare le diverse fasi
del film, sia nei momenti più concitati che nei pochi attimi
tranquilli.
Matt Damon si è detto perplesso all'idea di accettare il
ruolo nel sequel di The Bourne Identity, ma il contratto è
già stato firmato: The Bourne Supremacy si farà.
L'appuntamento è per ottobre 2005, nelle nostre sale.
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