Dopo la splendida interpretazione in "The Truman Show"
Jim Carrey si ripresenta in "Se mi lasci ti cancello"
con una interpretazione ancora più magniloquente. Il film
in questione può essere definito come una commedia rosa
dai risvolti un pò drammatici. Il tutto si svolge nella
mente turbata e sconvolta del povero Joel che non riesce a dimenticare
l'amore per la propria fidanzata, percorrendo in continuazione
avanti e indietro tutti i ricordi legati a Clementine.
Nel corso del processo di cancellazione della mente di Joel vengono
fuori rancori, odi e complicità legati al fatto di stare
insieme con una persona diversa da quello che si è ma spuntano
fuori anche traumi e ricordi legati alla sua vita adolescenziale
che Joel deve di nuovo affrontare nel tentativo disperato di nascondere
in essi qualche riferimento a Clementine al fine di non dimenticarla
del tutto. E Jim Carrey, con un attegiamento da persona insicura
e spaurita, riesce a interpretare in maniera perfetta il proprio
personaggio. Bravissima anche Kate Winslet nei panni della insicura
clementine, la ragazza di Joel-Carrey che decide di farsi cancellare
la mente dal ricordo di Joel.
Nel film sono presenti anche Kirsten "Spiderman" Dunst
nel ruolo dell'assistente del professor Mierzwiak ed Elijah "Frodo"
Wood nel ruolo dell'aiutante del dottor Mierziwiak che si appropria
dell'identità di Joel-Carrey.
La regia è ad opera di Michael Gondry, autore di videoclip
ed ex batterista dei "Oui Oui", una band francese, mentre
la sceneggiatura è di Charlie Kaufman, già autore
delle sceneggiature di "Essere John Malkovic" e "Il
ladro di orchidee".
Il titolo originale del film è "Eternal Sunshine of
the Spotless Mind" (L'eterna luce della mente immacolata),
tratto da un verso del poema "Eloisa to Abelard" di
Alexander Pope.
Per concludere si può dire che Se mi lasci ti cancello
è un ottimo film di cui consiglio la visione sia ai fan
di Jim Carrey (anche se in questo film troveranno ben poche smorfie
tipiche dell'attore) sia a tutti coloro che amano le commedie
rosa un pò drammatiche con una bella introspezione psicologica
dei personaggi.