Il
Film inizia esattamente dove lo avevamo lasciato, al termine del
secondo capitolo. All'interno di Revolutions, un ruolo importante
è rivestito dall'Oracolo. La morte dell'attrice che aveva interpretato
la parte nei primi due film, avvenuta durante le riprese dell'ultimo
capitolo, ha costretto i fratelli Wachoski a modificare la trama
in un virtuosismo che non convince completamente, ma è probabilmente
quanto di meglio si potesse inventare.
Alle
tranquille fasi iniziali si susseguono scene concitate, in continua
crescita in un climax che culmina con la parte finale, e il duello
per la salvezza dei due mondi.
Molto
ben realizzata è la disperata resistenza di Zion, consapevole
dell'impossibilità di vittoria, ma determinata a dare tutto prima
di arrendersi alle macchine: effetti speciali, disperazione, speranza
e amore rendono la battaglia davvero coinvolgente.
Matrix
ha lanciato la cinematografia verso una nuova e straordinaria
dimensione: diventa sempre più raro vedere film d'azione o di
fantascienza che non presentino richiami alla saga cyber-thriller,
dalle riprese in bullet-time alle inquadrature a 360 gradi.
Trovare
l'epilogo per una trilogia che ha riscosso un enorme successo
in tutto il mondo, è stato indubbiamente un compito complicatissimo
ed intricato: Andy e Larry hanno avuto il coraggio di azzardare
ancora, proponendo un finale inatteso che mescola elementi decisamente
biblici a ispirazioni manga.
Come
è sempre stato, il pubblico si dividerà: ai molti delusi si affiancherà
uno stuolo di fan soddisfatti. Matrix, si sa, si odia, o si ama.