titolo del film:
la guerra dei mondi

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titolo in lingua originale:
war of the worlds
produzione:
usa
durata:
116'
genere:
fantascienza
sito ufficiale:
regia:
steven spielberg
cast:
tom cruise (ray ferrier)
dakota fanning (rachel ferrier)
tim robbins (ogilvy)
miranda otto (mary ann ferrier)
yul vazquez (julio)
justin chatwin (robbie ferrier)
david alan basche (tim)
valutazione di titen.it:
piacevolmente angosciante
 

trama:

"Agli inizi del ventunesimo secolo nessuno avrebbe immaginato che il nostro pianeta venisse osservato da un intelletto superiore al nostro...".
Secondo adattamento cinematografico del libro di H. G. Wells dopo quello del '53, stavolta ambientato ai giorni nostri, ma fedele nello svolgimento al romanzo. La trama in poche righe? La terra viene invasa da marziani, che grazie alla loro superiore tecnologia, e in particolare a gigantesche macchine da guerra, i 'tripodi', annientano senza difficoltà alcuna tutto ciò che incontrano, distruggendo le città e sterminando la popolazione. Il tutto visto (e vissuto) attraverso gli occhi di una qualunque famiglia americana. Ray Ferrier (Tom Cruise) non è un padre perfetto, e da quando la sua ex-moglie Mary Ann (Miranda Otto) si è risposata il distacco tra lui e i suoi figli, Rachel (Dakota Fanning) e Robbie (Justin Chatwin), non poteva che aumentare. Il fine settimana che Mary Ann e il marito hanno deciso di trascorrere dai genitori di lei a Boston potrebbe essere l'unica occasione per recuperare il suo ruolo di padre. Paradossalmente, sarà proprio la catastrofe che piomba all'improvviso sotto i sinistri presagi di una tempesta con tuoni e lampi a dargliene l'occasione. In una corsa disperata attraverso una civiltà annichilita in ore più che giorni, Ray dovrà mettere in salvo la vita sua e dei suoi figli da due nemici terribili: i marziani, assetati di distruzione, e le altre persone, rese folli nella disperata lotta alla sopravvivenza.
finale:

Attenzione: il collegamento svela chiaramente la conclusione del film.

leggi il finale di "la guerra dei mondi"

recensione:

[a cura di mezzelfo]

"Questa non è una guerra, come non ci può essere guerra tra uomini e vermi". Questa frase di un personaggio (ripresa fedelmente dal libro) spiega senza fronzoli come vanno le cose: gli invasori trattano la terra esattamente come noi tratteremmo un'area incolta da urbanizzare, e gli esseri umani come fossero parassiti da disinfestare oltre che come fonte di cibo (yum...). Nel rapporto di forze Spielberg è al 100% fedele al libro, e poco importa se le attuali forze militari siano enormemente più efficienti di quelle del 1892: i giganteschi tripodi (veramente impressionanti) sono assolutamente inespugnabili, il loro 'raggio ardente' è un'arma implacabile, e la loro spietata metodicità non lascia proprio speranza.
Vengono in mente altri film catastrofici - primo di tutti Independence Day, che del resto si ispirava in alcuni elementi al libro di Wells, ma c'è una sostanziale differenza tra quel tipo di film e questo. Qui non c'è nessuna riunione presidenziale ai piani alti della casa bianca, nessun collegamento a quanto succede nel resto del mondo, nessun intrico di sottotrame più o meno indipendenti. I protagonisti non sono scienziati, soldati o presidenti, ma sono tre persone normalissime, un padre con il figlio di 16 anni e la figlia di 10 anni. Tutto viene mostrato dai loro occhi, e lo spettatore non sa più di quello che sanno loro (l'Europa è stata davvero lasciata intatta? Resterà un mistero).
Forse è azzardato dire che Spielberg ha riscritto le regole del genere catastrofico, ma c'è da dire che l'approccio 'personale' alla storia, che peraltro è lo stesso del libro, giova sicuramente alla narrazione, rendendola meno stereotipata e molto più spaventosa. Sì, spaventosa: angosciante, terrificante, impietosa - e al qui presente ciò è piaciuto moltissimo. Meno a quei bambini under 10 presenti in sala che ogni tanto i genitori dovevano accompagnare fuori...
Dopo i minuti iniziali sembra difficile affezionarsi ai tre protagonisti, ma quando la catastrofe avanza si comincia a palpitare per loro, e Spielberg non fa complimenti a giocare al gatto col topo con lo spettatore mettendo i 3 poteveretti dalla padella alla brace praticamente di continuo. Dopo un inizio stentato e persino noioso, il ritmo diviene vertiginoso e trascinante, ed è probabilmente per questo che il finale lascia un po' delusi. Più per il modo in cui è presentanto che per la sostanza; e se qualcuno pensa che Spielberg aveva esaurito le idee, sappia che il finale è al 100% fedele al libro - è solo che poteva essere presentato un po' meglio. Soprattutto della voce narrante prima dei titoli di coda si poteva fare a meno, secondo me.
Senza nulla togliere alle interpretazioni degli attori principali, che sono sicuramente buone, sono ovviamente gli effetti speciali a fare la parte del leone. E stavolta ciò che più impressiona non è soltanto ciò che si vede, ma ciò che si sente - l'assordante rumore che precede il raggio ardente dei tripodi è davvero l'elemento in più anche dal punto di vista emozionale. Poi ci sarebbe da parlare del raggio ardente e dei suoi effetti sulle persone, delle 5-600 case scoperchiate e distrutte, della scena della comparsa dei tripodi... Basti dire che all'uscita del cinema mi aspettavo quasi quasi di vedere intorno a me le case distrutte, e in lontananza un tripode alto 40 metri.

 

 
la guerra dei mondi [ war of the worlds ] 2005 # tom cruise - dakota fanning