| |
Guido
Baldi è un famoso automobilista che durante una premiazione
si invaghisce di Sofia, la miss che gli consegna il premio. Dopo
aver abbandonato la moglie decide di recarsi insieme alla nuova
amante a Gstaad, una località montana svizzera, per trascorrere
un pò di tempo con lei. Nel frattempo la figlia di Guido,
Monica, presenta al padre il proprio fidanzato, Brad un uomo di
circa 50 anni. Il padre però fa di tutto per farli lasciare
vista la grande differenza di età, anche se in effetti fra
lui e Sofia c'è lo stesso problema.
Fabrizio Barbetti è un noto chirurgo plastico che durante
l'intervista in una trasmissione televisiva litiga con la ex moglie
Lisa. Fabrizio così decide di andare in vacanza a Gstaad
con la nuova compagna, Angela.
Lisa va a Gstaad insieme a Gabriele, il nuovo fidanzato, mentre
Concetta La Rosa, un'operaia che lavora in una fabbrica di tonni,
appassionata della soap Beautiful, vince una vacanza-premio in compagnia
del suo beniamino Ron Moss, il Ridge Forrester della sua soap preferita,
poprio a Gstaad. |
recensione:
[a cura di hokuto2004]
|
Puntuale come un orologio svizzero (dato che il film è
ambientato a Gstaad, una località della Svizzera, è
proprio il caso di dirlo) anche quest'anno arriva la nuova versione
del cine-panettone della premiata ditta Boldi-De Sica.
Il film si snoda lungo le vicende di 5 coppie che si incontrano
e si scontrano continuamente. Rispetto ai film precedenti si riscontra
in Christmas in love un tasso di parolacce leggermente in ribasso
anche se le battute a doppio senso non mancano mai. Il tema centrale
del film dovrebbe essere l'amore anche se poi tendono a mettersi
maggiormente in risalto i contrasti di coppia con le relative
ilarità dovute al fatto che si tratta sempre di un film
comico.
In generale comunque il film sembra soffrire di una certa ripetitività
se confrontato con i predecessori, con un senso di dejà-vù
per quanto riguarda le battute e le situazioni del film stesso,
anche se non manca qualche novità, come la presenza di
cammei interpretati da Ron "Ridge" Moss e Danny De Vito,
carinamente confezionati per loro, o anche l'idea dei finali multipli
che permettono di analizzare il film da più punti di vista.
Per concludere si può dire che Christmas in love è
un film sufficientemente divertente che non esalta più
del dovuto.
|